Comunicato nr. 3/13 del 22/APR/2013

Scritto da dr. Antonio Guarnieri. Postato in COORD TRANSITATI

Il 18 Maggio, In occasione dell'incontro tra le OO.SS. e il Sottosegretario alla Difesa Dr. Magri, per la presentazione della nuova tabella di equiparazione tra i ruoli e i gradi dei Militari e i livelli/aree del personale civile del Ministero della Difesa, abbiamo avuto la presenza del nostro dirigente sindacale

Paolo Longobardi.

 

Egli non solo rappresentava il nostro sindacato, ma con arguzia e come ex-militare, rappresentava il ruolo del personale transitato della Difesa.

 

Alla presenza del Gen. Claudio Graziano (Direttore Stamadifesa), e della Dott.ssa Enrica Preti (Dirigente Persociv), Longobardi è intervenuto portando a conoscenza di fatti e episodi gravi che attanagliano i nostri colleghi transitati, vittime ingiuste della cieca burocrazia della Ministero della Difesa.

 

Longobardi, ha illustrato come l'importanza di una sede di assegnazione di lavoro per ex-militari con gravi patologie possa influrire negativamente il feed-back produttivo per il Ministero, portando alla luce la triste realtà di alcuni nostri colleghi invalidi con deficit neurosensoriali e quindi impossibilitati a guidare la propria auto per raggiungere il posto di lavoro, o casi ancor più gravi, di un collega senza un braccio, destinato invece dal Ministero a espletare lavori manuali.

Il Gen. Graziano e la dott.ssa Preti, non hanno ribattuto a nessuna delle osservazioni e basiti, mostravano il loro imbarazzo.

Analogamente, i vertici della Difesa presenti, si sono rivolti al nostro Longobardi con profonda ammirazione e stima per il suo intervento, lasciando finalmente una speranza di una futura trattativa per la soluzione di tutti i problemi del personale transitato della Difesa.

Ancora una volta, ci sentiamo di ringraziare il nostro rappresentante Paolo Longobardi, un ex-militare che con coraggio e grande determinazione nel rappresentare una storica sigla sindacale, è riuscito a portare alla luce dei vertici del Ministero della Difesa, la voce mai ascoltata dei nostri colleghi, ex-militari, ingiustamente discriminati.

COMUNICATO NR 2/13 - 4/03/2013

Scritto da Paolo Longobardi. Postato in COORD TRANSITATI

Cari colleghi

Per chi non mi conosce vorrei presentarmi e approfittare del Portale del Sindacato-

Mi chiamo Paolo Longobardi è sono un 1° Mrs della Marina Militare dichiarato non idoneo al servizio militare e transitato negli organici del Personale Civile del Ministero della Difesa. Come tutti voi nell'iniziare questa nuova avventura ho incontrato delle grosse difficoltà nel reinserirmi in questa nuova realtà, sia perchè la "forma mentis" acquisita nel corso della carriera è diversa, sia perchè un militare, che è stato impegnato per la maggior parte della sua vita operativa in mansioni che lo hanno visto operare in teatri internazionali di cooperazione e peacekeeping, non riesce ad adattarsi al lavoro, seppur nobile, di uomo "ministeriale". Cosa chiediamo? In primis che la nostra dignità sia salvaguardata, che ci venga data la possibilità di lavorare, che non ci venga preclusa la possibilità di avere aumenti salariali, che ci venga riconosciuta, all'atto del transito per inidoneità, una sede di servizio nel luogo di residenza del nucleo familiare. Questi saranno i punti principali per i quali mi batterò. Cercherò di far capire a chi di competenza che se uno di noi ha visto compromessa la propria integrità fisica perchè ha dato tutto se stesso alla Patria, è giusto che lo Stato lo riconosca. Spetta a noi far capire agli altri che abbiamo lasciato mogli, figli , genitori per lunghi periodi per rappresentare il Tricolore in terre lontane; spetta a noi far capire che, seppur regolamentato, il periodo trascorso da militare è stato di grande sacrificio per aver rispettato anche regole non scritte ed aver rischiato la propria vita per attività istituzionali.

Voglio ringraziare il Segretario Nazionale dell'UNSA DIFESA Gianfranco BRACONI per averci dato la possibilità di CONTINUARE ad avere all'interno del Sindacato il nostro settore e che ciascuno di noi, tramite il gruppo di lavoro, abbia una significativa opportunità di rappresentare in prima persona le problematiche che ci attanagliano.

Tra anni fa non conoscevo l'UNSA e mi sono rivolto ai rappresentanti locali di altre OO.SS i quali non hanno creduto in noi anzi, in alcune circostanze hanno fatto di tutto per screditarci. Lo affermo senza alcun timore in quanto nel partecipare ai tavoli negoziali locali ho avuto la possibilità di sentire alcuni di loro dichiarare che noi transitati siamo un problema. L'UNSA al contrario crede in noi, lo dimostra il fatto che lo scrivente è Dirigente Sindacale della Segreteria Provinciale di Taranto. Il mio lavoro all'interno della struttura provinciale è stato quello di rappresentare tutti i colleghi "civili" e "transitati" ed è questo lo spirito che dobbiamo avere nel sentirci parte di una organizzazione sindacale. Il Sindacato è di tutti. Solo chi ragiona in questo modo ha la possibilità di ottenere risultati; da soli non si va da nessuna parte; da soli non si hanno i numeri per sedersi al tavolo delle trattative.

Infine, nel congedarmi da voi, voglio ribadire quanto già dichiarato dal Segretario Nazionale: il gruppo di lavoro non è chiuso ma aperto a tutti coloro che vorranno dare il loro fattivo contributo.

Paolo Longobardi

COMUNICATO 1/13 - Personale Transitato.

Scritto da Super User. Postato in COORD TRANSITATI

.Cari colleghi,

 facendo seguito ai comunicati e alle lettere precedentemente fatte sull’argomento ricordo i principali motivi per i quali ho voluto costituire un settore specifico nel Coordinamento Difesa per gli ex militari che sono transitati all’impiego divenendo, conseguentemente, personale civile della Difesa. Com’è noto la legge 28.07.1999 n. 266 e il Decreto Interministeriale 18.04.2002 consente al personale militare non più idoneo al servizio militare di transitare all’impiego civile presso il Ministero della Difesa. Tale normativa che voleva essere di aiuto e supporto agli ex militari ha comunque in seguito fatto emergere problematiche che ognuno di voi conosce bene (assegnazione sede di servizio -  calcolo errato delle competenze economiche – riconoscimento dell’anzianità – tabelle di equiparazione tra il grado rivestito e il profilo professionale/area di appartenenza assegnata).

 Sento la necessità, inoltre, di comunicarvi, affinché vengano eliminate  tutte quelle perplessità che ultimamente alcuni mi hanno rappresentato,  che  IL SETTORE TRANSITATI è presente ed è in continua evoluzione continuando a lavorare sui principi che l’hanno ispirato nonostante alcuni cambiamenti fisiologici che in un sindacato rientrano nella norma, quindi, ne prendiamo atto ringraziando comunque tutti coloro che hanno sinora contribuito, in qualsiasi modo, al grande successo dell’iniziativa.

A tal proposito ho convenuto tutta una nuova serie di iniziative e proposte che presenteremo al prossimo Ministro della Difesa continuando, così, nell’azione che ci ha visto protagonisti sulla tematica del “transitato”, che ha destato molto interesse nella passata compagine Politica ed Istituzionale che era, praticamente, all’oscuro dell’esistenza dei transitati e delle problematiche a loro connesse.

A tale scopo a partire dal prossimo 01 marzo 2013, sono stati rivisti gli assetti del settore transitati per continuare nell’idea di ottenere la massima tutela dei diritti acquisiti dal personale transitato e della loro completa integrazione con il personale civile del Dicastero, affidando l’incarico di Responsabili del Settore transitati del Coordinamento Difesa ai seguenti Dirigenti Sindacali:

Sig. Matteo RUGGI                 - mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sig. Cristian CAREDDU         - mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sig. Rosario FONTANA         - mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Il presente comunicato, abroga e sostituisce il precedente                     

 

                                   Il Segretario Nazionale

                                     Gianfranco Braconi