LA BATTAGLIA È FINALMENTE VINTA!

Scritto da Super User. Postato in UNSA DIFESA - NAZIONALE

GRAZIE ALL’ACCORDO DEL 5 APRILE E ALLA DURA LOTTA E MOBILITAZIONE ARRIVERANNO NELLE TASCHE DEI LAVORATORI 63 MILIONI DI EURO NEI PROSSIMI 3 ANNI.
Roma, 23 Dicembre 2017
La Camera dei Deputati ha finalmente approvato

questa mattina con il voto di fiducia richiesto dal Governo, e lo stesso verosimilmente accadrà in Senato nella giornata di domani, il maxi emendamento relativo alla Legge di Bilancio 2018 che“autorizza la spesa di 21 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020 da destinare, attraverso la contrattazione collettiva nazionale integrativa, all’incentivazione della produttività del personale appartenente alle aree funzionali del Ministero della Difesa”.
Uno stanziamento economico aggiuntivo STORICO, che va ben oltre l’attuale consistenza del FUA , che pure rimane inalterato a disposizione delle lavoratrici e dei lavoratori, ottenuto SOLO e SOLTANTO grazie alla fortissima pressione esercitata da FP CGIL - UIL PA - FLP e CONFSAL UNSA nei confronti della Ministra della Difesa dapprima ai tavoli di confronto e poi nelle piazze, e che ha favorito il raggiungimento dell’accordo del 05 Aprile 2017. Soldi che entreranno stabilmente e strutturalmente nel FUA anche successivamente al 2020 finalizzati a ridurre la differenza tuttora esistente nel trattamento accessorio tra il personale civile della Difesa e quello delle altre Pubbliche Amministrazioni. Proseguiranno le progressioni tra le aree, non temete, seppure a step e a partire dal 1°Gennaio 2018, come avevamo anticipato.
Abbiamo risposto con i fatti alle sacrosante sollecitazioni proveniente dai lavoratori raggiungendo questo importante risultato, mentre gli altri……. in questi mesi si sono dedicati alle chiacchiere, al dileggio alle strumentalizzazione insinuando dubbi e proponendo fantasiose e immaginifiche soluzioni che come avevamo predetto - si sono poi sciolte come la neve al sole. Ci aspettiamo adesso la corsa a salire SUL CARRO DEI VINCITORI, ma i lavoratori e le lavoratrici della Difesa sapranno perfettamente valutare i fatti accaduti valorizzando l’importante risultato raggiunto.
Le modalità di distribuzione dei 21 mln annui saranno il prima possibile stabilite in contrattazione integrativa nazionale con il vertice politico del Ministero della Difesa, al fine di avviare un nuovo e progressivo percorso di crescita economica e professionale dei dipendenti civili che intendiamo portare avanti con grande impegno e pari serietà negli anni a venire.
Fraterni saluti