Comunicato: F.U.A. 2016. Incontro del 20 luglio 2016.

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Presso la sala riunioni Fulvio Angelini della Direzione Generale per il Personale Civile, si è tenuto il terzo incontro con il Direttore Generale per il Personale Civile dott.ssa Anita CORRADO e i rappresentanti degli Organi programmatori per la trattazione del Fondo Unico di Amministrazione per l'anno 2016. Rispetto al

secondo incontro, l’Amministrazione ha preventivamente comunicato che, a seguito degli esiti della riunione del 6 luglio, è stato predisposto un nuovo testo della piattaforma che recepisce, nei limiti del possibile, le osservazioni e le richieste formulate dalle OO.SS. (in allegato). In particolare, l’Amministrazione afferma che la proposta di verificare la possibilità di effettuare già nel 2016 un programma di sviluppi economici che interessi il maggior numero possibile di lavoratori è stata ritenuta impraticabile, sia per il limite invalicabile dell’incompatibilità finanziaria, sia perché, in caso di coinvolgimento di un numero comunque molto elevato di dipendenti, si creerebbe, nell’immediato, uno squilibrio nell’impiego delle risorse del FUA, in quanto i dipendenti che non accedessero agli sviluppi economici parteciperebbero alla distribuzione di una quota limitata di risorse del fondo. L’Amministrazione ritiene, pertanto, che la trattativa debba proseguire sulla base dell’impegno a realizzare per l’anno 2016 un numero di sviluppi economici pari a 7.002 unità e a proseguire nel 2017 il programma di crescita economica e professionale dei dipendenti e confida in una sua rapida conclusione. La Federazione UNSA concorda con la proposta dell’Amministrazione, ma ritiene di dover rimarcare soprattutto due punti già rappresentati ritenendoli prioritari: 1. Abbiamo chiesto di mantenere invariato, rispetto al 2015, l’importo destinato alla remunerazione di PPL, Turni e Reperibilità onde non creare problemi agli Enti. Come già detto nel precedente incontro, proponiamo di costituire una commissione paritetica (Amministrazione e OO.SS.) dopo la sottoscrizione dell'accordo per rivedere in dettaglio gli importi richiesti dagli Organi Programmatori e valutare quali tagli sia possibile operare. A tale richiesta il Direttore generale ci ha già annunciato la fattibilità. 2. Riteniamo che dalla scheda dei Criteri per l’attribuzione degli sviluppi economici vada espunta la voce “Valutazione della prestazione resa” (negli anni 2014 e 2015), alla quale sono attribuiti ben 10 punti, a causa della difformità di criteri utilizzati in ciascun Ente. Mantenendo questa voce, inoltre, rimarrebbe aperto il problema di come assegnare un punteggio a coloro che, per diversi motivi, non siano stati valutati negli anni a riferimento e che pertanto, oltre a non aver percepito il FUS, si troverebbero penalizzati anche in sede di progressione economica. A tal proposito il Direttore generale si è riservato di compiere un “passaggio presso la Funzione Pubblica” onde poter trovare una soluzione per i casi citati. A margine dell’incontro abbiamo chiesto con forza all’Amministrazione di garantire per il futuro le pari dignità dei tavoli di trattativa onde non creare una discriminazione tra interlocutori e, inoltre, una netta dissociazione dell’UNSA dal clima conflittuale venutosi a creare negli ultimi tempi tra alcune Organizzazioni sindacali che nulla a che fare con il difficile e preoccupante momento ricadente sul personale. Chi sia o chi si senta il primo della classe sinceramente al lavoratore non importa nulla, chiedono soltanto fatti e non parole. Un caloroso saluto,